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Ecomuseo Sangro · Aventino
Gli affioramenti di arenaria che scendono verso il torrente Rio Secco

Natura · Roccascalegna e Gessopalena

Le gole del Rio Secco

Una forra stretta fra le Morge della Penna e la rupe del castello, dove cresce la macchia mediterranea e volteggia il falco pellegrino.

Indicazioni

La storia

Il complesso del castello e del borgo di Roccascalegna non si può separare dalla morfologia dei luoghi che lo circondano. Le chiese, gli abitati e le torri si adagiano sugli affioramenti di arenaria che scendono a valle perpendicolarmente al torrente Rio Secco.

Dalla sommità della torre, all'interno del castello, lo sguardo è dominato dalle colline e dai monti che chiudono l'orizzonte. Di tanto in tanto si stagliano masse rocciose di diversa natura, i cosiddetti «liguridi»: gessi, calcari, arenarie trasportati dai mari e depositati qui milioni di anni fa, a dare origine alla Colata gravitativa Sangro-Aventino.

Perché proprio qui

Proprio questi affioramenti, per le possibilità di difesa che offrivano, nel medioevo sono stati scelti per costruirvi castelli e centri abitati, dando origine a un sistema insediativo singolare con effetti paesaggistici straordinari. La varietà dei suoli arricchisce anche gli aspetti vegetativi e naturalistici, fra i più singolari d'Europa: buona parte di questi territori è soggetta a vincoli naturalistici e paesaggistici.

Il Sito di Interesse Comunitario «Ginepreti a Juniperus Macrocarpa e gole del Torrente Rio Secco» comprende gran parte degli affioramenti di arenaria vicini al borgo e al castello, e dei territori più a valle.

Le «Fuci»

Proprio sotto il castello, il torrente Rio Secco si è aperto un varco fra le Morge della Penna, una lunga catena arenacea, e le rupi del castello, scavando una gola profonda e stretta che in paese chiamano «Fuci», cioè foci. La forra è delimitata da alte pareti rocciose su cui cresce una rigogliosa vegetazione mediterranea, con lembi di lecceta in cui spiccano i corbezzoli; qui si rinvengono anche i rari ginepri coccoloni. Ed è proprio in questi ambienti che si vede volteggiare il falco pellegrino.

Immagini

La valle del torrente Rio Secco fra i rilievi boscosi
Un ginepro coccolone cresciuto fino alle dimensioni di un albero
Ginepreti sui versanti argillosi della valle
Il castello e il borgo di Roccascalegna visti dalla collina di fronte