Arte · Torricella Peligna
«La Parabola» di Giuliano Giuliani
Una lastra di travertino, con una porzione lasciata grezza, piantata in un pendio e messa a dialogare direttamente con la Maiella.
La storia
Nel comune di Torricella Peligna, in un pendio vicino all'abitato, Giuliani installa una lastra di travertino con una porzione non lavorata in diretto dialogo con la Maiella, pronta a raccogliere ogni turbolenza, luce, vento e stagione. Il travertino viene usato come una sfida, una lotta contro le resistenze della roccia.
La roccia contiene un Dio, contiene uno spirito. Stai davvero da solo con te stesso. L'invisibile non è solo nello spazio, nella luce, ma anche nella massa.
Giuliano Giuliani
Nasce ad Ascoli Piceno nel 1954. Si diploma all'Istituto d'Arte della città nativa e poi frequenta l'Accademia di Belle Arti di Macerata, sezione Scultura. Innamorato della pietra, trasforma la cava paterna, dopo la chiusura, in un laboratorio, luogo privilegiato per le sue attività. Tiene la sua prima mostra da studente nel 1975 alla Galleria Nuove Proposte di Ascoli Piceno.
Da allora ha partecipato a numerose rassegne come la Biennale di Venezia, il Premio Marche, il Premio Michetti e la Biennale d'Arte Sacra di San Gabriele. Sculture di Giuliani sono presenti nelle collezioni dei Musei Vaticani, del Museo della Scultura Contemporanea di Matera, del Museo d'Arte Paolo Pini di Milano, del Centro per la Scultura Contemporanea di Cagli, del Museo Diocesano di Lecce e della Galleria Nazionale di Arte Moderna Osvaldo Licini di Ascoli Piceno.
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