Natura · Casoli
Il lago di Casoli
L'invaso di Sant'Angelo sull'Aventino, con la Maiella alle spalle. Sulle sue rive si apre una cavità ricoperta di alabastro gessoso.
La storia
L'invaso di Sant'Angelo, che tutti chiamano semplicemente lago di Casoli, nasce dallo sbarramento dell'Aventino ai piedi del centro storico. Le sue acque, di un verde-azzurro che cambia con la stagione, hanno alle spalle il profilo della Maiella.
Nei dintorni del lago si rinviene l'alabastro gessoso, una roccia costituita da cristalli piccolissimi e di colorazione bianco-candida. Particolare è la cavità localizzata presso il lago, interamente ricoperta di alabastro.
Il lago è uno degli affacci del sistema di itinerari del Museo sulla Storia e Trasformazione del Paesaggio, e uno dei punti in cui si legge con più chiarezza il rapporto fra l'acqua, l'agricoltura e l'insediamento che percorre tutta la valle dell'Aventino.
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